Quando guardi un abito da sposa, lo scollo può essere il primo dettaglio in cui ti riconosci. Forse ami lasciare libere le spalle, oppure preferisci una linea che salga verso il collo. Per scegliere, osserva quanto è aperto lo scollo, dove termina e come si unisce a maniche e schiena. Il suo nome ti orienta; il modo in cui disegna la parte superiore dell’abito rende la scelta personale.
Guarda la forma e il punto in cui si appoggia
Due scolli a V possono lasciare sensazioni molto diverse. Uno può essere stretto e profondo, l’altro più aperto verso le spalle. Lo stesso vale per lo scollo a cuore: cambia se il disegno centrale è appena accennato oppure più marcato. Guarda anche ciò che sembra scoperto: può esserci un inserto trasparente o una base color pelle. Una fotografia frontale è un buon inizio; il profilo e il retro completano l’idea.
Scollo a cuore: Bona e le spalle libere
Se desideri lasciare spazio al décolleté, osserva Bona. Il drappeggio si raccoglie nello scollo a cuore e continua nelle maniche scese, sotto le spalle. Alla prova, guarda quanto spazio rimane tra scollo, clavicole e viso. È questo rapporto, più del nome del taglio, a dirti se ti piace l’effetto delle spalle scoperte.
Scollo a V: Safona e il disegno del corpetto
Se ti attira una linea che scende al centro del corpetto, considera Safona. Lo chiffon pieghettato incornicia una V profonda su base nude; anche il retro si apre a V. Le maniche lunghe rendono il confronto con Bona particolarmente chiaro: cambia il modo in cui scollo e spalle entrano nell’insieme. Osserva il punto in cui termina la V e il passaggio verso la vita. Potrai capire se è la profondità, la forma o il movimento delle pieghe ad attrarti.
Scollo all’americana: Rhea e la linea verso il collo
Se vuoi dare risalto alle spalle mantenendo alto il davanti, guarda Rhea. Lo scollo all’americana sale verso il collo, mentre la schiena resta scoperta. È una terza direzione da considerare quando una scollatura profonda sul davanti non è ciò che cerchi. Guarda il modello anche con i capelli raccolti e poi lasciati sciolti: potrai vedere quanta parte del disegno vuoi lasciare visibile.
Quattro domande per scegliere lo scollo
Scollo a cuore e spalle scoperte sono la stessa cosa?
No: “a cuore” descrive la forma del bordo sul davanti; le spalle possono invece restare scoperte con maniche scese oppure con un corpetto senza spalline. Le due caratteristiche possono incontrarsi nello stesso abito, come in Bona. Se cerchi riferimenti, annotale entrambe per trovare più facilmente ciò che ti piace.
Uno scollo a V è sempre molto profondo?
No: la V indica una forma, non una profondità prestabilita. Confronta il punto in cui termina e la sua larghezza sulle spalle. Controlla inoltre se sono presenti inserti trasparenti o basi color pelle: modificano ciò che resta effettivamente scoperto.
Quale scollo scegliere se ho il seno abbondante?
Parti dalla linea che ti piace e valuta il sostegno del corpetto nel modello preciso. Il nome dello scollo, da solo, non permette di stabilire come vestirà. Durante la prova, chiedi alla consulente di verificare con te come aderisce lo scollo e la stabilità del corpetto quando ti siedi o sollevi le braccia.
Posso scegliere un abito contando di modificarne lo scollo?
Chiedi al salone quali interventi siano possibili sul modello prima di prendere una decisione. Non dare per scontato che si possa alzare, abbassare o cambiare forma al bordo senza conseguenze sul corpetto. Chiedi quale risultato è possibile ottenere e confrontalo con un abito che abbia già la linea desiderata.
Scegli due linee da confrontare
Esplora gli abiti da sposa DAMA e scegli due modelli con scolli diversi. Se preferisci partire da pochi dettagli, trovi altri riferimenti nella selezione di abiti da sposa semplici. Poi trova una boutique partner e chiedi quali modelli siano disponibili per la prova. Il confronto serve a riconoscere la linea nella quale ti senti presente, a tuo agio, libera di scegliere per te.